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lunedì 28 maggio 2012

Di nuovo in sella!

Ciao a tutti!
Un brevissimo post per la prima "biciclettata" dell'anno.
Con Matteo abbiamo deciso di festeggiare il 25 Aprile in sella. Il giro tradizionale di inizio stagione è la Ciclabile del Lago di Varese.  Quest'anno abbiamo però fatto una deviazione e, dopo aver percorso la ciclabile dal Tigros di Capolago a Cassinetta, abbiamo preso la bretella per il Lago di Comabbio e percorso l'intera ciclabile di questo lago. 
Ci fa piacere comunicare a tutti che finalmente la Ciclabile del Lago di Comabbio è stata completata!!!
Rimane purtroppo ancora un tratto di circa 600 m tra Corgeno e il Camping La Madunina a Varano Borghi da percorrere sulla strada statale.
Per i particolari dell'itinerario (identico a quello del 26 marzo 2011) vi rinvio all'articoletto Pedalare tra i laghi .
Ciao a tutti!


lunedì 19 marzo 2012

La fine dell'inverno in Engadina

Per alcuni l'inverno finisce attorno al 21 marzo. Altri già sentono l'odore della primavera a fine febbraio. Per quel che mi riguarda l'inverno finisce il giorno in cui ripongo gli sci da fondo sopra l'armadio e inizio a sistemare la MTB
Quest'anno la fine dell'inverno è stata anticipata da molti fattori, ma non posso lamentarmi poiché l'ultima sciata è stata anche la più soddisfacente.

venerdì 2 marzo 2012

Un nuovo sport per il blog

Ciao a tutti,
settimana scorsa ci siamo prodigati in un nuovo sport: l'escursione con le ciaspole. Questo sport non è da prendere alla leggera, in quanto si tratta di camminare con le ciaspole nella neve fresca. Quindi prima dell'escursione bisogna informarsi, non solo sulle condizioni meteo, ma anche sulle condizioni della neve e di possibili slavine o valanghe.
Una volta certi che le condizioni meteo e nivologiche siano sicure si può partire. In opassato le ciaspole ricordavano nella forma le racchette da tennis, oggi si sono evolute; comunque rimangono sempre dei palettoni con ramponi da allacciare agli scarponi. Per noi amanti dei rotolini, le ciaspole sono una manna dal cielo perchè ci permettono di non affondare nella neve, anche laddove gli altri "galleggiano" e noi no... Che bello!!!

domenica 8 gennaio 2012

Pulire gli sci ad inizio stagione è meglio.

Finalmente è arrivata la neve e con essa le sciate!
Intramontabile meta di inizio anno la pista di Campra (Canton Ticino - Svizzera).
Puntualmente il timore delle cadute e delle discese riaffiora ma il fascio della neve ha la meglio e così si parte per l'innevata Svizzera.
Come ogni anno Matteo mi consiglia gentilmente di dare una pulita agli sci, che durante tutta l'estate sono rimasti in cantina a prendere polvere, prima della prima sciata. Come ogni anno io rispondo a Matteo che è inutile pulirli, tanto ci pensa la neve mentre scio. Quest'anno ho pagato lo scotto di non aver pulito gli sci.... Cavoloni amaroni!!!

La passeggiata di Capodanno

BUON ANNO A TUTTI!!!!
Primo post dell'anno fresco fresco il primo giorno dell'anno.
"Dopo le feste natalizie avevamo proprio bisogno muoverci un pò per smaltire tutte le calorie accumulate tra panettoni e torroni... Non si può mica passare le feste solo a mangiare e poltrire... scherziamo!!!!
E poi come faccio a rientrare nei miei pantaloni taglia xx ...."

Ultima camminata prima dell'inverno

Ops... scaricando le ultime fotografie mi sono accorta di avere tralasciato una bellissima escursione che abbiamo fatto in tardo autunno. Complice il meraviglioso tempo di una assolata domenica mattina, ci siamo diretti in Valsassina per una passeggiata tranquilla che si è rivelata molto soddisfacente dal punto di vista panoramico. L'itinerario inizia nel centro storico di Baiedo dove abbiamo imboccato la mulattiera che porta al Pian di Nava e al Rifugio Riva. Dopo aver percorso la mulattira che, tornante dopo tornante, sale lungo il versante della Valsassina, ci siamo ritrovati in una splendida e verdeggiante piana

mercoledì 16 novembre 2011

Un nuovo record!

"Sono in ritardissimo, lo so!!! Ancora un pò che aspetto a scrivere inizia a nevicare e il mio record passa in secondo piano rispetto allo sci di fondo..."
Questo è quello che ho pensato l'altro giorno quando Matteo mi ha ricordato che non avevo ancora postato l'ultima avventura.
Eccomi quindi a voi!
Complice il bel tempo, a settembre abbiamo fatto l'ultima pedalata della stagione. Insieme ai nostri compagni di merende Pat&Gab, abbiamo imboccato la ciclabile del Ticino a Sesto Calende e ci siamo diretti verso sud fino a ... a dire il vero non so il nome del paese, so che siamo arrivati a 35 km da Sesto Calende e poi abbiamo girato le biciclette e siamo tornati indietro. Così, 35 km all'andata e 35 km al ritorno, ho raggiunto ...

venerdì 30 settembre 2011

San Bernardino ... d'estate

I frequentatori di questo blog sanno benissimo che San Bernardino è una meta classica delle nostre escursioni invernali sugli sci di fondo. Oggi però parliamo di una San Bernardino diversa, sempre bella, completamente verde, in pieno agosto. L'escursione inizia dall'abitato di San Bernardino e sale verso il passo lungo il sentiero che ricalca la vecchia strada romana. Dopo una piacevole salita si arriva al passo dove sorge l'ospizio, analogo agli ospizi del Gran San Bernardo e del Piccolo San Bernardo. Per la discesa abbiamo scelto un percorso alternativo che ci ha riportato verso il paese percorrendo il versante orientale della vallata.

domenica 24 luglio 2011

La mia "Tre Valli Varesina"

La "Tre Valli Varesine" è, per chi non lo sapesse, una corsa ciclistica in linea su strada che si svolge nella Provincia di Varese ogni anno ad agosto. La prima edizione si svolse nel 1919. Tra i vincitori più celebri troviamo: Bartali, Coppi, Magni, Motta, Moser, Saronni e Bugno.
Quest'anno anche io mi sono cimentata in una mia personale "Tre Valli Varesine", che mi ha visto impegnata in una traversata della provincia di Varese da Est a Ovest, attraverso la Valceresio, la Valganna e la Valcuvia.
Credo che questo sia stato l'itinerario più faticoso da me fatto in bicicletta. So che per alcuni i chilometraggi e i dislivelli di questo itinerario sono poca cosa, ma per me e per le mie rotonde curve è stata una vera sfida!
Ma passiamo ai dati salienti.

mercoledì 6 luglio 2011

Adda Sud - Lungo nuovi percorsi.

Ciao a tutti!
Dopo un luuungo periodo di silezio dovuto a tempo brutto, lavoro no-stop, matrimoni e chi più ne ha più ne metta, rieccomi qui con una nuova avventura ciclistica!
Questa volta ci siamo spinti oltre i confini del conosciuto, là dove nessuno di noi (due) era mai giunto prima!
Ammetto che dopo il lungo periodo di inattività, interrotto solo dalle lezioni di aquagym, temevo di non rendere molto...Le ciclabili in piano sono forse le migliori per ricominciare, soprattutto per noi "morbidone"! Infatti., pedalata dopo pedalata, qiesta volta sono riuscita a fare 60 Km!!!
Partendo dalla casa della mamma di Matteo, insieme alla mia dolce metà, ci siamo diretti verso l'amato fiume e abbiamo inboccato la ciclabile in corrispondenza del ponte di Paderno, direzione sud.
La ciclabile dell'Adda è sempre una meraviglia! Nella profonda valle, dove scorrono le tumultuose acque, l'aria è sempre frizzantina e anche se la giornata era calda la pedalata non ne ha risentito.

mercoledì 27 aprile 2011

Tra le paperelle dell'Adda

Tappa fissa delle nostre "biciclettate" è la ciclabile dell'Adda, sempre affascinante. Anche quest'anno non abbiamo tradito il nostro itinerario e ci siamo diretti verso l'amato fiume per una breve scampagnata ciclistica.
Dopo aver fatto tappa all'osservatorio ornitologico, dove ormai siamo di casa, ci dirigiamo a Brivio e da lì verso sud fino al Ponte di Paderno.
Il percorso non è molto lungo questa volta, anche perchè ci siamo alzati tardi...e altri impegni ci aspettano in serata. La voglia di sgranchirsi le gambe è comunque alta e quindi saltiamo in sella e partiamo da Sotto il Monte alla volta delle paperelle dell'Adda.
Ad attenderci sulla sponde del fiume, in questo periodo dell'anno troviamo diversi uccelli acquatici, intenti a preparare i loro nidi o nelle danze di accoppiamento. Tra questi abbiamo la fortuna di vedere alcuni Tuffetti e alcuni Moriglioni, oltre agli Svassi e alle Folaghe. In lontananza, sui grandi salici ecco i Cormorani, che dividono i nidi con alcuni Aironi. Infine non possono mancare i Cigni, ormai di casa.

domenica 17 aprile 2011

Sassi di primavera

Ciao a tutti!
Ritornata la bella stagione, alle biciclettate si affiancano le passeggiate in montagna. Per rimetterci in forma, a inizio Aprile, abbiamo deciso di fare due passi in media montagna, restando nel Varesotto. Questa volta riescono ad unirsi a noi anche Pat&Gab, in questo periodo molto presi dall'organizzazione della Mezza Maratona di Como (per info RUN'inCOMO). Complice la mia conoscenza della zona, dove si trova un "casello" (piccola malga varesotta) dalla mia famiglia curato da anni, decidiamo di fare rotta per Marzio, piccolo paesino della Valceresio. L'itinerario prevede un anello che ci porta a percorrere le strade in costa che tagliano il versante del Monte Piambello,facenti parte delle opere di difesa della Linea Cadorna. Prima tappa è il Sass di Bol, un monolito porfirico poggiato sul versante nord del Monte Piambello; da lì ci dirigiamo verso la Bocchetta dello Stivione e il Monte Derta. Durante il ritorno decidiamo di scendere nel Vallone dove resta la costruzione di un vecchio crotto, il Crotto San Filippo, ormai chiuso da decenni.

domenica 27 marzo 2011

Pedalare tra i laghi

Ciao a tutti,
finita la stagione sciistica e messi in soffitta gli sci, si riunificano i post e spetta a me raccontarvi la nostra prima biciclettata. 
Con l'arrivo della primavera gli uccellini cinguettano, le farfalle svolazzano, i fiori sbocciano e noi ricominciamo a pedalare.
Per rimetterci in forma decidiamo di ricominciare con una classica del Varesotto: la ciclabile del Lago di Varese.
Tornare in sella è sempre una gioia, arietta fresca, sole calduccio, niente sudate e un bel paesaggio primaverile da ammirare. A ciò si aggiunge la novità di questo primo itinerario: la Ciclabile del Lago di Comabbio; una volta giunti a Cassinetta di Biandronno, una deviazione ci porta sul raccordo per il Lago di Comabbio.

mercoledì 9 marzo 2011

Il record della stagione!

Ciao a tutti!
Scusate il mio enorme ritardo nello scrivere ma, tra vicende famigliari e lavorative, non ho avuto un attimo libero. Credo che questo sarà il mio ultimo post sullo sci di fondo, ormai la primavera si avvicina e la voglia di passare le giornate al bianco delle piste cede il passo alla nostalgia delle biciclettate e delle passeggiate.
L'ormai lontano sabato 19 febbraio, complice il bel tempo, Matteo ed io ci siamo diretti a Splugen per una delle nostre sciatine. La località si trova nel Canton Grigioni (Svizzera) ed è la prima che si incontra dopo aver percorso il tunnel del San Bernardino.
Qui, l'esposizione della vallata e la posizione della pista ai piedi del versante esposto a nord, permettono di sciare fino a tarda stagione.

lunedì 28 febbraio 2011

Meglio slow-sport o fast-sport?

Meglio una tranquilla sciata lungo le piste di Splugen in una tersa giornata di sole o un veloce allenamento in mezzo alle nuvole del Colle di Zambla? Non so decidermi, perchè in entrambi i casi lo sci di fondo esprime tutto il suo fascino.
A Splugen (19 febbraio 2011), in compagnia della mia dolce metà, il ritmo blando, il cielo azzurro, il panorama sulle vette circostanti mi ha permesso di godere di una tranquilla giornata di sport all'aria aperta.

lunedì 24 gennaio 2011

Il gelo sui laghi.

Dopo essere riuscita finalmente a riprendere la funzionalità delle dita, rieccomi a voi!
Sabato, 23 gennaio, insieme a Patrizia e Gabriele siamo tornati in Engadina (Grigioni - CH). Cielo azzurro, sole, candida neve, laghi gelati, temperatura massima prevista: -9°C e il lieve vento non aiutava certamente ...
Presa da un'impeto di novità, invece di fare compagnia a Matteo sciando decido di farmi una bella passeggiata sui laghi con Patrizia e Gabriele. La particolarità dei laghi dell'Engadina in inverno è che con le basse temperature gelano completamente diventando delle estese pianure bianche sulle quali spuntano piste da sci di fondo, itinerari a piedi, panchine e cestini (siamo in Svizzera!).

Ritorno a Campra.

Sabato 15 gennaio siamo tornati a Campra a sciare. Questa volta però voglio raccontarvi della mia ultima scoperta in fatto di slow-sport invernali.
Dopo essermi fatta 9.5 Km di fondo, mentre aspettavo che Matteo e Apo facessero gli altri 10 Km, io ho deciso di provare la "passeggiata nordica". Ne avevo già viste diverse, soprattutto in Svizzera. Si tratta di percorsi battutti dal gatto delle nevi che permettono di fare lunghe passeggiate senza dover utlizzare le ciaspole e senza affondare nella neve. 

giovedì 13 gennaio 2011

6 sciate in 13 giorni: adoro le vacanze di Natale

A qualcuno potrebbe sembrare che sciare 6 volte in 13 giorni sia molto: ebbene, dal mio punto di vista è il minimo sindacale. Infatti avrei preferito sciare ogni singolo giorno delle mie lunghe vacanze di fine anno, ma l'assenza di neve a basse quote e il maltempo mi hanno impedito di frequentare le comode piste del varesotto. Non mi posso comunque lamentare, avendo sciato:
- il 27 dicembre a Schilpario (con Giuditta);
- il 28 dicembre a San Bernardino (con Jacopo);
- il 2 gennaio a Lusiana-Monte Corno;
- il 3 gennaio a Splugen;
- il 6 gennaio a Zambla-Oltre il Colle;
- l'8 gennaio a Campra (con Jacopo).

martedì 28 dicembre 2010

Anche gli sci avevano freddo!

Ciao a tutti!
Eccomi di nuovo a voi con un nuovo articoletto, ovviamente a carattere sciistico.
Sabato 18 dicembre decidiamo di fare una sciatina veloce-veloce qui dietro l'angolo, a Brinzio. Purtroppo  la pioggia dei giorni precedenti ci impedisce di realizzare la nostra idea e all'ultimo minuto cambiamo la meta e ci dirigiamo verso l'amata Campra.
Come recita il sito internet del Centro Fondo di Campra "Adagiata sulle pendici meridionali del Lucomagno, a quota 1'500 m. s/m, Campra è inserita in una conca di incomparabile pregio naturalistico...I percorsi (30 km) si snodano lungo saliscendi che attraversano boschi di conifere e di ontano, nonché alcune radure; nelle zone pianeggianti, le piste costeggiano il sinuoso corso del fiume Brenno che scorre lentamente formano numerosi specchi d'acqua e suggestivi meandri."
La giornata è magnifica, cielo azzurro, sole, neve fresca. Un paesaggio "da cartolina". Le piste sono state battute la mattina stessa e si presentano in ottimo stato. Scendiamo dalla macchina e ... Brrrrrrr!!! Ma che freddo fa?!?!? Al centro fondo il termometro segna -12°C. Meglio iniziare a sciare, altrimenti ci surgeliamo!
La neve è un pò lenta ma essendo la seconda sciata della stagione è meglio così, almeno non si va troppo veloci!

martedì 21 dicembre 2010

Da Campra a Brinzio: un fine settimana sugli sci

Fine settimana da urlo per un appassionato di sci di fondo come me. Sabato mattina al risveglio eravamo prontissimi per andare a sciare sulla "pista dietro casa" (Brinzio), ma la rete informativa del forum ski-nordik ci ha avvisato della chiusura del tracciato varesotto (grazie Oldani e Fix). In pochi minuti abbiamo deciso di non rinuciare ad un sabato sugli sci ..... e abbiamo messo pancia verso nord, destinazione Campra. Seconda visita sulla pista ticinese per me, prima esperienza annuale per Giuditta che ha sempre sostenuto che Campra fosse la sua pista preferita. Viaggio tranquillo soprattutto in virtù delle nuovissime gomme da neve, regalatemi proprio dalla mia dolce metà, e arrivo a Campra verso le 10,30. Ci attendevano 30 km di piste perfettamente battute e un freddo polare che avrebbe scoraggiato i più impavidi cosacchi: ma noi non ci siamo fermati e poco prima delle 11 abbiamo inforcato gli sci con una temperatura di 12°C sotto lo zero.
La sciata inizia con il tradizionale giro completo  dell'anello blu (7 km): neve lenta, ma pista in perfette condizioni. Dopo il primo giro Giuditta stranamente accusa mancanza di energie, così verso le 12,30 la lascio al centro fondo e ripeto l'anello con l'aggiunta dei 2 km della variante rossa a nord-est (quella in mezzo alle baite). In totale faccio circa 16 km con la pista che minuto dopo minuto si velocizza e le gambe che passo dopo passo spingono sempre meglio. Eccezionali le discese con curvoni della variante rossa e sempre emozionante, considerando la giornata di sole, il panorama sulle creste circostanti.

Il giorno successivo, approfittando dell'impegno dei volontari dello Sci Nordico Varese, bisso con un bell'allenamento sulla "pista dietro casa": alle 9 in punto sono in quel di brinzio e poco dopo inizio a percorrere l'anello per la prima volta in questa stagione. Condizioni non ottimali (ghiaccio a tratti e pista molto ondulata e sconnessa) ma neve velocissima e poca gente inizialmente sul tracciato. Percorro i primi 2 giri a ritmo blando, mi concedo varie soste (anche per chiacchierare con Oldani) e prima di mezzogiorno inanello 4 giri per un totale di 20 km. Più che soddosfatto e decisamente stanco, ritorno a casa per pranzo con 36 km sugli sci in due giorni e tanto buon umore.